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Uno dei miei dolci preferiti: l’amaretto morbido.

Da bambina i miei genitori andavano sempre a fare le terme ad Acqui Terme e lì avevo conosciuto gli amaretti di Sassello, gli amaretti morbidi, fino ad allora conoscevo solo il classico amaretto quello duro, di cui non ne sono mai andata matta. Quindi tutti gli anni ci fermavamo a Sassello direttamente per fare scorta di amaretti, di tutti i tipi e tutti i gusti. E li trovavamo solo lì. Ora, per fortuna, il mercato ci ha portato questo splendido dolce ovunque.

La ricetta originale prevede tra gli ingredienti anche le armelline o mandorle amare. Ebbene…ho anche quelle.

Avendo fatto scorta di albicocche per fare le composte di frutta mi sono conservata tutti i noccioli che poi ho fatto aprire al mio compagno, qualcosa dovrà pur fare quest’uomo. Ed ecco le mie armelline che ho messo prima a seccare al sole e poi conservato in un contenitore ermetico nel frigo.

Lo sapevi che i semi contenuti all’interno delle albicocche, le armelline appunto, sono un potente antitumorale?
Le mandorle amare e i semi amari contenuti nel nocciolo di albicocca e in generale nel nocciolo di tutti i frutti appartenenti alla famiglia delle Rosacee (prugne, pesche, ciliegie, mele, ecc.), conterrebbero quella che è comunemente nota come vitamina B17, o amigdalina, una vitamina capace di distruggere le cellule cancerogene, senza intaccare minimamente le cellule sane.

Ma come si preparano gli amaretti morbidi fatti in casa?

E’ un biscotto veramente facilissimo da fare e si mantiene morbido e fragrante per anche una settimana, e e non hai le armelline non preoccuparti verranno ottimi anche con le normali mandorle.

 

 

Per la buona riuscita di questa ricetta ringrazio Miriam Rizzello che mi ha ispirata con il suo libro “Merende Stupende“.

Cucina Con Cinzia i tuoi amaretti morbidi!

 

come fare gli amaretti morbidi

AMARETTI MORBIDI

Preparazione: 15 minuti
Cottura: 15 minuti
Tempo totale: 30 minuti
Porzioni: 40 amaretti
Chef: Cinzia


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Ingredienti

  • 250 gr farina di armelline o mandorle
  • 120 gr zucchero
  • 2 uova
  • zucchero a velo q.b.

Istruzioni

  1. Separa i tuorli dagli albumi e con l’aiuto di una frusta elettrica monta gli albumi a neve ferma ed i tuorli con lo zucchero.
  2. Setaccia la farina di mandorle ed uniscila ai tuorli montati mischiando con una spatola dal basso verso l’alto.
  3. Continuando a mescolare unisci anche gli albumi. Amalgama bene tutti gli ingredienti, dopodiché metti l’impasto in frigorifero a riposare per 3 ore.
  4. Devi ottenere un composto da poter modellare con le mani. Trascorso il tempo di riposo, prendi piccole quantità del composto e forma tante palline.

  5. Passa ogni pallina nello zucchero a velo ed adagiale sulla teglia del forno ricoperta di carta forno, distanziate tra loro.

  6. Metti in forno già caldo a 180° per 15 minuti, sino a quando la superficie degli amaretti diventerà dorata.

    Sfornali ed attendi che si raffreddino prima di consumarli.

Note

I Consigli di Cinzia: Se non te li mangiano tutti, puoi conservarli anche per una settimana in una scatola di latta.

Ho servito gli amaretti morbidi insieme al caffè, ma non sono riuscita ad assaggiarli, il tempo di portare i caffè che gli amaretti erano completamente spariti. Ma da golosa come sono li avevo già assaggiati ancora tiepidi appena sfornati. Strabuoni.

Per gli amaretti morbidi ho utilizzato i seguenti prodotti e utensili:

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