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Che bello questo periodo dell’anno, quando la verdura e la frutta ti fanno sentire gli odori dell’estate. Con la frutta, lo sappiamo, dobbiamo fare attenzione, ma è proprio ora che possiamo aumentare leggermente le quantità.

Quando poi trovo quei frutti al mercato belli, sodi, maturi al punto giusto, il mio fruttivendolo di fiducia mi capisce al volo e mi incoraggia a prenderne una super cassetta, facendomi uno sconto maggiore.

E allora, via alle scorte per l’inverno: una bella composta di frutta.

Come la chiamiamo? Marmellata, confettura o composta?

Sinceramente per me erano semplicemente dei sinonimi, invece sono prodotti ben diversi.

La differenziazione è stata sancita addirittura dalla legge, per l’esattezza dal decreto legislativo n°50 emanato in data 20 febbraio 2004 dal Parlamento Italiano, dove si stabisce che:

  • La marmellata è un prodotto fatto di zucchero e agrumi (arancia, mandarino, limone, cedro, bergamotto, pompelmo) in cui la percentuale di frutta sia almeno il 20%.
  • La confettura è invece il prodotto contenente zucchero e polpa di tutti gli altri tipi di frutta. La percentuale di frutta non può essere in generale inferiore al 35%.
  • E poi c’è la terza categoria, la composta. In questo caso la percentuale di frutta non deve essere inferiore ai due terzi.

Nella composta lo zucchero aggiunto è sensibilmente minore, vediamo come prepararla.

Oggi la scelta è caduta sulla composta di albicocche… 

…io la faccio con il bimby, ma ti spiegherò come farla anche senza.

Cucina Con Cinzia la tua composta di albicocche!

composta albicocche

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 45 minuti
Tempo totale: 1 ora 15 minuti
Porzioni: 3 Vasetti
Chef: Cinzia
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Ingredienti

  • 1 kg albicocche
  • 100 gr zucchero semolato
  • 1 limone

Istruzioni

  1. Per prima cosa devi sterilizzare i vasetti in cui metterai la composta.
  2. Prendi una pentola capiente e metti sul fondo di questa un canovaccio pulito.
  3. Appoggia i vasetti e i tappi nella pentola e disponi un altro canovaccio tra i vasetti in modo che questi non urtino tra loro. Ti consiglio di sterilizzarne uno o due in più, non si sa mai che la composta ti prenda più di quattro barattoli.
  4. Riempi ora la pentola e i vasetti con acqua fredda e lasciali bollire a fuoco basso per circa 30 minuti.
  5. Una volta trascorso il tempo spegni il fuoco e lascia raffreddare il tutto.
  6. Quando sono tiepidi, estrai i vasetti e mettili ad asciugare capovolti su di un canovaccio pulito.
  7. Metti le albicocche nel lavello e lavale perfettamente sotto l'acqua corrente, togliendo eventuali ammaccature o macchie nere.
  8. Dividile in due ed elimina il nocciolo.
  9. Poni le due metà del frutto in un colapasta e lasciale un po sgocciolare.
  10. Lava il limone, possibilmente bio, e, con l’aiuto di un pelapatate, ricavane la buccia facendo attenzione a non tagliare la parte bianca che potrebbe risultare amara.
  11. Prepara il succo di mezzo limone e mettilo da parte.

Procediamo ora con la composta con il bimby:

  1. Metti nel boccale le albicocche ed aggiungete sopra di esse, lo zucchero, la scorza del limone ed il succo filtrato.
  2. Chiudi il boccale e cuoci a velocità due per 40 minuti a 100 gradi di temperatura.

  3. Apri il boccale e controlla se è abbastanza compatta. Nel caso la composta fosse troppo liquida, riaccendi il Bimby con le stesse modalità e fai cuocere ancora per 6/ 7 minuti.

Procedimento senza bimby:

  1. In una pentola capiente metti le albicocche in quarti insieme allo zucchero, al succo di un limone ed alla scorza gratuggiata del un limone.
  2. Accendi la fiamma sotto la composta. Porta a ebollizione a fiamma molto bassa per evitare che le albicocche si brucino. Ogni tanto mescola con il cucchiaio di legno e poi copri la pentola con il coperchio per evitare gli schizzi.
  3. Lasciate in cottura dai 30 minuti all’ora continuando a mescolare.

  4. Se ti piace la composta più densa e compatta, lascia cuocere più a lungo. In caso contrario, togliete dal fuoco quando raggiunge la consistenza desiderata.
  5. Tieni in considerazione che, quando sarà fredda, la composta sarà più solida rispetto alla cottura. Per eliminare i pezzetti di albicocca passa la marmellata nel frullatore o con il frullatore ad immersione per renderla ancor più omogenea e liscia.
  6. Appena la composta sarà cotta, ancora calda mettila nei vasetti lasciando almeno un dito dal margine ed avvitali quindi mettili capovolti su di un piano. Se la vuoi senza “pezzettoni” frulla per 10 secondi a velocità 9. Mia figlia la vuole assolutamente senza nessun pezzetto e quindi la mia è sempre liscissima.

Note

Consiglio di Cinzia: puoi fare la composta di qualsiasi altra frutta con lo stesso identico procedimento. Conserva i vasetti anche per un anno, una volta aperti conservali in frigo per 2 o 3 giorni al massimo.


Quando i vasetti sono completamente freddi puoi alzarli e conservarli nella dispensa o in cantina, ma lontano da fonti di calore.

Per assicurarti di aver creato il sottovuoto premi con un dito al centro del tappo, se resta un avvallamento vuol dire che hai fatto un ottimo lavoro, in caso contrario vuol dire che il sottovuoto non è andato a buon fine e che è rimasta aria nel vasetto. Ma non è certo da buttare, conservalo in frigo e consuma la composta nel giro di poco.

Per la composta di albicocche ho utilizzato i seguenti prodotti e utensili: 

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