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Adoro la stagione dei fichi, ma non posso esagerare nel mangiarli, anche se uno tira l’altro. Così ho deciso di conservarli, come faccio oramai molto spesso con la frutta di stagione, con una buona e salutare marmellata di fichi.

In questo modo anche nei mesi a venire potrò gustare questo frutto fantastico. L’albero dei miei genitori ne fanno tantissimi e devo in qualche modo conservarli o consumarli, oltre che regalarli ad amici e parenti.

La marmellata di fichi non ha bisogno di troppo zucchero perchè già il frutto è dolce di suo, quindi ne metterò il giusto indispensabile per poterlo conservare a lungo. Vedi anche le mie marmellate di ciliegie, albicocche e ramasin.

I vasetti ben conservati e con una bella etichetta potranno anche essere per gli amici un dono per un’occasione speciale o per il periodo natalizio.

Io, come sempre, mi farò aiutare dal bimby, certamente un valido aiuto, anche perchè fa tutto lui, io non devo far altro che inserire gli ingredienti e lui cuoce e omogeneizza la mia marmellata, dopo di chè devo solo mettere il tutto nei vasetti sterilizzati e conservarli.

Se non hai il bimby puoi farla anche senza e ti spiegherò passo passo come fare.

Cucina Con Cinzia la tua marmellata di fichi!

MARMELLATA DI FICHI

MARMELLATA DI FICHI

Preparazione: 5 minuti
Cottura: 40 minuti
Tempo totale: 45 minuti
Porzioni: 3 vasetti
Chef: Cinzia


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Ingredienti

  • 1 kg fichi
  • 100 gr zucchero
  • 1 limone

Istruzioni

  1. Per prima cosa devi sterilizzare i vasetti in cui metterai la marmellata.
  2. Prendi una pentola capiente e metti sul fondo di questa un canovaccio pulito.
  3. Appoggia i vasetti e i tappi nella pentola e disponi un altro canovaccio tra i vasetti in modo che questi non urtino tra loro. Ti consiglio di sterilizzarne uno o due in più, non si sa mai che la composta ti prenda più di quattro barattoli.
  4. Riempi ora la pentola e i vasetti con acqua fredda e lasciali bollire a fuoco basso per circa 30 minuti.
  5. Una volta trascorso il tempo spegni il fuoco e lascia raffreddare il tutto.
  6. Quando sono tiepidi, estrai i vasetti e mettili ad asciugare capovolti su di un canovaccio pulito.
  7. Se c’è nè bisogno lava velocemente i fichi, assorbono acqua quindi non lasciarli a mollo, togli eventuali parti brutte.
  8. Lava il limone, possibilmente bio, e, con l’aiuto di un pelapatate, ricava la buccia facendo attenzione a non tagliare la parte bianca che potrebbe risultare amara.
  9. Prepara il succo di mezzo limone e mettilo da parte.

Procediamo ora con la marmellata con il bimby:

  1. Metti nel boccale i fichi interi o tagliati a metà e frulla per 10 secondi a velocità 7.
  2. Carrogli con la spatola e aggiungi, lo zucchero, la scorza del limone ed il succo filtrato.
  3. Chiudi il boccale e cuoci a velocità due per 40 minuti a 100 gradi di temperatura.
  4. Apri il boccale e controlla se è abbastanza compatta. Nel caso la composta fosse troppo liquida, riaccendi il Bimby con le stesse modalità e fai cuocere ancora per 6/ 7 minuti.
  5. Se la vuoi senza “pezzettoni” frulla per 10 secondi a velocità 9. Io penso che la userò per una bella crostata, in questo caso la preferisco liscia senza pezzetti.

Procedimento senza bimby:

  1. In una pentola capiente metti i fichi tagliati a metà o a pezzetti insieme allo zucchero, al succo di un limone ed alla scorza gratuggiata del limone.
  2. Accendi la fiamma sotto la marmellata. Porta ad ebollizione a fiamma molto bassa per evitare che i fichi si brucino. Ogni tanto mescola con il cucchiaio di legno e poi copri la pentola con il coperchio per evitare gli schizzi.
  3. Lascia in cottura circa 30 minuti continuando a mescolare.
  4. Se ti piace la marmellata più densa e compatta, lascia cuocere più a lungo. In caso contrario, togli dal fuoco quando raggiunge la consistenza desiderata.
  5. Tieni in considerazione che, quando sarà fredda, la composta sarà un po più solida.
  6. Appena la composta sarà cotta, ancora calda mettila nei vasetti lasciando almeno un dito dal margine ed avvitali, quindi mettili capovolti su di un piano. Se la vuoi senza “pezzettoni” frulla per 10 secondi a velocità 9. Io penso che la userò per una bella crostata, in questo caso la preferisco liscia senza pezzetti.
  7. Quando i vasetti sono completamente freddi puoi alzarli e conservarli nella dispensa o in cantina, ma lontano da fonti di calore.

Per assicurarti di aver creato il sottovuoto premi con un dito al centro del tappo, se resta un avvallamento vuol dire che hai fatto un ottimo lavoro, in caso contrario vuol dire che il sottovuoto non è andato a buon fine e che è rimasta aria nel vasetto. Ma non è certo da buttare, conservalo in frigo e consuma la composta nel giro di poco.

Note

Consiglio di Cinzia: puoi fare la composta di qualsiasi altra frutta con lo stesso identico procedimento. Conserva i vasetti anche per un anno, una volta aperti conservali in frigo per 5 o 6 giorni al massimo.

Cucina con Cinzia e condividi le tue foto utilizzando l’hashtag #cucinaconcinzia

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