Qui sotto trovi

Logo senza glutine Logo senza lattosio Logo gruppo sanguigno 0 Logo gruppo sanguigno A Logo gruppo sanguigno B Logo gruppo sanguigno AB

Ieri mia cognata mi ha portato una cassetta piena di ramasin, li conosci?? sono delle piccole prugne o susine, dolcissime, buonissime, che sono peggio delle ciliegie, una tira l’altra. Meglio fare subito una bella marmellata di ramasin. Oltre tutto sono freschissime e appena raccolte dall’albero, km zero e di agricoltura biologica, sfruttando la naturale fertilità del suolo escludendo prodotti di sintesi e di organismi geneticamente modificati (OGM).

Che bella questa stagione, piena di frutta di ogni genere, ed io adoro preparare le marmellate di ogni tipo, per conservarmi i sapori dell’estate per il periodo invernale e freddo. In questo modo evito di mangiare tantissima frutta tutta insieme, meglio poca per volta ed ogni tanto. Magari la domenica in famiglia a colazione insieme al plumcake di quinoa, o per una crostata da condividere con gli amici.

Il metodo migliore è quindi la marmellata di ramasin, io la preparo con il bimby in pochissimo tempo e velocemente, ma ti spiego come prepararla anche senza. Se ti interessa guarda le mie ricette per la composta di ciliegie, gelsi e albicocche.

Nella marmellata puoi aggiungere anche spezie e aromi, come cannella o chiodi di garofano o altra frutta, come uvetta, mela o arancia, ma anche semi oleosi come mandorle, noci o nocciole a pezzi. Io preferisco non aggiungere nulla, per sentire il gusto pieno del frutto, ma se ti capita di voler cambiare e fare qualche barattolo diverso dal solito puoi provare.

Per finire ti ricordo che la frutta, sicuramente ricchissima di sostanze benefiche come vitamine, sali minerali, aminoacidi, enzimi e sostanze antiossidanti è comunque un alimento da consumare con criterio in quanto contiene notevoli quantità di zucchero.

Cucina Con Cinzia la tua marmellata di ramasin!

marmellata di ramasin

MARMELLATA DI RAMASIN

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 45 minuti
Tempo totale: 55 minuti
Porzioni: 3 vasetti
Chef: Cinzia


Stampa

Ingredienti

  • 1 kg ramasin
  • 200 gr zucchero puoi sostituire con stevia
  • 1 succo limone

Istruzioni

Per prima cosa devi sterilizzare i vasetti in cui metterai la marmellata:

  1. Prendi una pentola capiente e metti sul fondo di questa un canovaccio pulito.
  2. Appoggia i vasetti e i tappi nella pentola e disponi un altro canovaccio tra i vasetti in modo che questi non urtino tra loro. Ti consiglio di sterilizzarne uno o due in più, non si sa mai che la composta ti prenda più di tre barattoli.
  3. Riempi ora la pentola e i vasetti con acqua fredda e lasciali bollire a fuoco basso per circa 30 minuti.
  4. Una volta trascorso il tempo spegni il fuoco e lascia raffreddare il tutto.
  5. Quando sono tiepidi, estrai i vasetti e mettili ad asciugare capovolti su di un canovaccio pulito.

Iniziamo la preparazione della marmellata:

  1. Lava bene la frutta, togli il nocciolo tagliandola in due e inseriscila direttamente nel boccale del Bimby. Frulla per 3 secondi a velocità 5.
  2. Aggiungi il succo di limone, lo zucchero e eventuali aromi.
  3. Chiudi e cuoci per 45 minuti a 100°, velocità 2 antiorario.
  4. Trascorso il tempo controlla che la marmellata sia addensata secondo il tuo gusto ed eventualmente prosegui ancora la cottura a temperatura Varoma per altri 5 minuti.

Procedimento senza bimby:

  1. In una pentola capiente metti i ramasin insieme allo zucchero e al succo di un limone.
  2. Accendi la fiamma sotto la frutta. Porta a ebollizione a fiamma molto bassa per evitare che i ramasin si brucino. Ogni tanto mescola con il cucchiaio di legno e poi copri la pentola con il coperchio per evitare gli schizzi.
  3. Lasciate in cottura dai 30 minuti all’ora continuando a mescolare.
  4. Se ti piace la composta più densa e compatta, lascia cuocere più a lungo. In caso contrario, toglie dal fuoco quando raggiunge la consistenza desiderata.
  5. Tieni in considerazione che, quando sarà fredda, la marmellata sarà più solida rispetto alla cottura. Per eliminare i pezzettoni di ramasin passa la marmellata nel frullatore o con il frullatore ad immersione per renderla ancor più omogenea e liscia.

Invasiamo la marmellata:

  1. Appena pronta versa subito nei vasetti già sterilizzati, chiudi ermeticamente e rovescia i barattoli a testa in giù.
  2. Lasciali raffreddare completamente poi riporta i barattoli dritti e conserva la marmellata in un luogo fresco e asciutto.
  3. Per assicurarti di aver creato il sottovuoto premi con un dito al centro del tappo, se resta un avvallamento vuol dire che hai fatto un ottimo lavoro, in caso contrario vuol dire che il sottovuoto non è andato a buon fine e che è rimasta aria nel vasetto. Ma non è certo da buttare, conservalo in frigo e consuma la marmellata nel giro di una settimana.

Note

Consiglio di Cinzia: Conserva i vasetti di marmellata anche per un anno, una volta aperti conservali in frigo per una settimana al massimo.

Cucina con Cinzia e condividi le tue foto utilizzando l’hashtag #cucinaconcinzia

Comments

comments