Lo devo ammettere sono una vera maniaca delle cose fatte in casa!

Sono arrivata al punto di comprare anche ogni tipo di simbolo o stampo per torte, biscotti o altro con su scritto proprio “home made”! Cucinare a casa mi rilassa, mi diverte, la trovo quasi una pratica meditativa zen.
Io non mi stresso a stare dietro ai fornelli, anzi.
Gli amici a volte mi prendono in giro quando dico che ho bisogno di rilassarmi e, poi, mi vedo dietro al piano della cucina.

Per non parlare di quando arriva Natale, il compleanno, S.Valentino o l’anniversario di matrimonio.
C’è chi si fa regalare un ciondolo per arricchire il braccialetto, chi un abbonamento annuale alla palestra, o magari qualche ingresso alle terme con tanto di massaggio thailandese, ma io no!

Altro che gioielleria!

Portami in un negozio di elettrodomestici e mi fai felice.
Robot da cucina, planetaria, frullatori ad immersione, sono oramai i miei confidenti, i miei migliori amici. Al mio ultimo compleanno ho ricevuto in regalo l’essiccatore che a dispetto delle prese in giro sul poco utilizzo che avrei fatto dell’elettrodomestico, lavora a pieno regime essiccando giorno e notte.

Insieme alla passione per la cucina, ho approfondito lo studio di un’alimentazione corretta. Mi hanno incuriosito diverse scuole di pensiero, in materia di scienza alimentare. Ho letto e mi sono documentata.
Quella che ha attratto maggiormente la mia attenzione è la dieta del gruppo sanguigno. Si tratta di una dieta sperimentata e ideata da un medico naturopata, che si fonda sul collegare il tipo di alimentazione al gruppo sanguigno a cui si appartiene. Il tutto sarebbe legato ad una teoria evoluzionistica che… vabbè, non sto qui a dilungarmi su questo!
Però grazie a questi studi, ho imparato a dosare la mia alimentazione in base al mio gruppo sanguigno, ho imparato a fare a meno di latticini e glutine, cercando sempre nuove combinazioni con gli alimenti benefici.

E cosa c’entra questo con la mia mania di farmi tutto da me?

C’entra più di quanto tu possa immaginare!
Da grande consumatrice di gelati immagina quanto mi sia sentita spaesata appena iniziata la dieta eliminando il lattosio.

Mi sono subito chiesta in che modo avrei potuto soddisfare la mia voglia di gelato in estate: l’unica risposta che ho trovato è stata farlo in casa.

Un modo potrebbe essere quello di usare latte di mandorla, già mi immagino sul divano a mangiare il gelato fatto in casa con le pesche.

gelato alle pesche con latte di mandorla

  • Basta frullare le pesche con il latte di mandorla.

  • Mettere il tutto nella gelatiera per ottenere in poco tempo un gelato gustosissimo.

Non rinunci a coccolare il tuo palato, senza toccare il lattosio.
Inoltre così facendo il latte di mandorla non solo da’ il giusto apporto di sapore e aroma, ma è un buon modo per rendere dolce il tuo gelato.
Ho scoperto che che aggiungere mezzo cucchiaino di farina di semi di carrube è un modo naturale per rendere il gelato più cremoso, proprio come quello che compreresti in gelateria.

E’ giunta l’ora di comprare la macchina per fare il gelato, ogni giorno ripeto al mio compagno tipo mantra “Voglio la macchina per fare il gelato… voglio la macchina per fare il gelato… voglio la macchina…”
Ormai finisce lui la frase: “…per fare il gelato lo abbiamo capito!!”.

Ma secondo te, ha capito davvero???

Sul mercato ci sono gelatiere di tutti i tipi, grandezze e i gusti: ma quale scegliere?

Ho letto, studiato le varie caratteristiche e mi sono documentata.
Alla fine ho solo una risposta, ed è la macchina per fare il gelato Musso, sul loro SITO trovi ogni dettaglio, oggi ti racconto perché l’ho eletta miglior gelatiera per casa!

  • Ne esistono di domestiche e di professionali.
    Sono perfette per chi vuole preparare in casa un gelato di altissima qualità.
  • Puoi scegliere tra due dimensioni: una versione più piccola e una più grande.
    Io so’ già quale vorrei, ma la decisione finale è strettamente collegata allo spazio che mi è rimasto sul piano in cucina: grrrr! Anche il tuo è sempre troppo poco vero?!?
  • Tutto è in acciaio inox, sia le spatole interne che il corpo macchina.
    Con la spatola in acciaio inossidabile si ottiene una migliore mantecatura prevenendo la formazione di grumi.
  • Incorpora il corretto quantitativo di aria nel gelato.
    Grazie alla velocità di rotazione della pala >76rpm.
  • La serpentina che raffresca è a contatto diretto col cestello.
    Per una refrigerazione più rapida e con minore dispersione.
  • E’ un prodotto 100% Made in Italy.
    Cosa che mi colpisce sempre in senso positivo.

Insomma, tutto mi fa pensare che una macchina per il gelato Musso possa diventare una nuova amica per me e, con ottime probabilità, sarà un’amicizia intensa e duratura.

Buzzoole

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