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L’oleolito di iperico fatto in casa

Per poter vivere con serenità e affrontare i normali problemi della vita potresti sentire il bisogno di farti aiutare da qualche prodotto specifico. Prima di utilizzare qualsiasi tipo di medicinale, devi sapere che la natura offre delle soluzioni prive di qualsiasi agente chimico. Esistono piante come l’iperico, infatti, che grazie alle sue proprietà risulta essere un antidepressivo ottimo e, a differenza degli antidepressivi formulati, non ha alcun tipo di effetto collaterale.
L’iperico è una pianta erbacea perenne sempreverde originaria dell’Europa, dell’Africa e del nord America. La sua crescita è spontanea e predilige ambienti miti. Se vivi in montagna ed hai la possibilità di fare lunghe passeggiate in mezzo a campi incolti, potrai avere la possibilità di raccogliere questa pianta facilmente riconoscibile. Per sapere se davanti a te hai l’iperico ti basterà controllare le foglie e i fiori. Le prime sono caratterizzate da puntini traslucidi che, in controluce, danno l’impressione di essere bucherellate. I fiori, invece, hanno una particolarità che li rende unici: lasciano sulla pelle delle strisce di colore scuro anche se sono di un bel giallo intenso.
Se hai intenzione di raccogliere i fiori di questa pianta per godere dei molteplici benefici che offre, devi sapere che il periodo migliore per la raccolta è nel mese di giugno. La tradizione popolare stabilisce anche che, per ottenere un raccolto all’apice della fioritura, occorre aspettare un giorno preciso: il 24 giugno. Questo giorno, infatti, oltre a corrispondere al solstizio d’estate, è anche il dedicato a San Giovanni Battista, nome dal quale deriva la pianta.

La pianta dell’iperico è da secoli utilizzata come erba officinale perché già da allora erano stati scoperti diversi vantaggi che derivano dal suo utilizzo. In primo luogo ha proprietà antidepressive grazie alla sua composizione: ipericina, rutina, quercetina e iperoside, infatti, hanno peculiarità terapeutiche incidendo in maniera positiva negli sbalzi d’umore che possono essere causati dalla menopausa, dai cambi di stagione e da particolari situazioni di stress. L’ipericina in particolare aumenta il livello di serotonina che provoca mutamenti nell’umore.
Se hai un sonno agitato o movimentato devi sapere che un’altra caratteristica eccezionale dell’iperico è legata alla sua capacità di accrescere la secrezione notturna di melatonina e potrai quindi dormire meglio.
Ma i benefici di questa pianta non si esauriscono qui perché ha anche proprietà cicatrizzanti oltre che essere un efficace antibatterico e antivirale.

Grazie a tutte queste caratteristiche, la pianta di iperico può essere consumata come tisana o tintura madre per essere ingerita o come oleolito per uso esterno.
L’oleolito di iperico, anche detto olio di iperico ti sarà molto utile per cicatrizzare delle ferite. Inoltre potrai sempre tenerne una scorta per curare ustioni ed eritemi solari. Per via della sua composizione, inoltre, troverai un valido aiuto da parte dell’olio di iperico per risolvere problemi dermatologici come psoriasi, macchie della pelle e per idratare la pelle secca del viso e del corpo. Tenere l’oleolitico nel cassetto è consigliabile anche in caso di dolori articolari, lombalgie, sciatiche, reumatismi, distorsioni e slogature.

L’oleolito di iperico può essere acquistato ma, dopo aver raccolto i fiori, potrai farlo tranquillamente a casa utilizzando una semplice ricetta.

 

Cucina Con Cinzia il tuo oleolito di iperico fatto in casa!

 

 

BENEFICI DELL'OLEOLITO DI IPERICO

OLEOLITO DI IPERICO FATTO IN CASA

Preparazione: 15 minuti
Chef: Cinzia
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Ingredienti

  • fiori di iperico appena raccolti
  • olio extra vergine di oliva o olio di girasole

Istruzioni

  1. Dopo aver passato una bella giornata in montagna a raccogliere i fiori di iperico procedi nella preparazione dell’oleolito.
  2. Stacca delicatamente tutti i fiori e mettili direttamente in uno o più barattoli di vetro, che potrai poi chiudere ermeticamente.
  3. Stacca bene tutti i fiori fioriti ed anche i boccioli ancora chiusi.
  4. Riempi bene ogni vaso e comprimi poi leggermente con le mani per spingere i fiori in fondo al barattolo.
  5. Ora copri completamente i fiori con l’olio extra vergine di oliva (io ho fatto anche un barattolo con olio di semi girasole).
  6. Chiudi il barattolo con il coperchio a chiusura ermetica e avvolgilo con la carta stagnola, in modo che non penetri la luce diretta.
    OLEOLITO DI IPERICO ESPOSTO AL SOLE
  7. Metti i barattoli esposti al sole per circa 40 giorni, in modo che i fiori rilascino nell’olio i loro principi attivi.
  8. Durante questi 40 giorni agita i vasi una volta al giorno.
  9. Dopo la macerazione l’olio diventa di un colore rosso intenso.
    L'OLEOLITO DI IPERICO E' PRONTO
  10. Filtra l’oleolito in una bottiglia pulita usando un imbuto ed una garza o un panno di cotone.
  11. Versa anche i fiori nella garza e strizza bene con le mani (magari mettiti dei guanti) per recuperare tutto l’olio possibile.
  12. Il tuo oleolito di iperico è pronto.

Note

Consiglio di Cinzia: conserva il tuo oleolito di iperico in un luogo asciutto e buio anche per un paio d'anni.

Cucina con Cinzia e condividi le tue foto utilizzando l’hashtag #cucinaconcinzia

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