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Come fare se si è sempre stati abituati a mangiare latticini e ora si è costretti a farne a meno? Ecco la risposta: una deliziosa ricotta morbida di latte di mandorle che può essere preparata comodamente a casa, senza spreco di tempo e tutto a favore della nostra salute.

Un’alternativa golosa che si può proporre anche a chi decide volontariamente di rinunciare al latte vaccino.

Per farla devi prima di tutto preparare il latte di mandorla, ed è semplicissimo e veloce da fare, dopo di chè procedi con la preparazione di questa meravigliosa ricotta, che non è fatta con l’okara delle mandorle (lo scarto) ma proprio dal latte puro di mandorle che ricavi.
La consistenza è identica alla ricotta vaccina a cui siamo sempre stati abituati. La ricotta di mandorle si presta ad infinite ricette, sia dolci che salate: puoi preparare deliziose cheescake o torte salate oppure, come piace tantissimo a me, condire una pasta di legumi. Io l’ho già provata in tutti questi modi ma è fantastica anche consumata così com’è, spalmata sopra i crackers di piselli o in mezzo ad un panino di quinoa. Inoltre, come spesso ne abbiamo parlato, le mandorle sono adatte a tutti i gruppi sanguigni e presentano parecchie proprietà benefiche per la salute.

Andiamo a preparare questa ricotta di mandorle, delicata e cremosa.

Cucina Con Cinzia la tua ricotta morbida di latte di mandorle!

 

RICOTTA MORBIDA DI LATTE DI MANDORLE


Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 35 minuti
Porzioni 350 grammi
Chef Cinzia

Ingredienti

  • 200 gr mandorle con pellicina
  • 1 litro acqua
  • 40 ml succo di limone
  • 1 pizzico di sale

Istruzioni

  1. Metti a bagno le mandorle in un contenitore con ½ litro d’acqua e lasciale in ammollo tutta la notte, oppure le metti al mattino fino alla sera.
  2. Trascorso il tempo di riposo frulla le mandorle, con tutta l’acqua, con il bimby per 2 minuti a velocità 7.
  3. Aggiungi l’altro ½ litro d’acqua e frulla ancora il tutto per altri 2 minuti a velocità 9.
  4. Se usi un frullatore azionalo alla massima velocità.
  5. Il liquido sarà di colore bianco e saranno visibili tracce scure di buccia di mandorla, che non influiranno minimamente nel gusto della ricotta. Se ha problemi di digestione delle mandorle o preferisci un prodotto meno grezzo puoi utilizzare mandorle già private della buccia.
  6. Ora con una garza a maglie fitte o un colino versa il latte attenuto in una bottiglia, in modo che il liquido si separi completamente dall’okara (lo scarto delle mandorle, ma non buttarlo, puoi utilizzarlo per fare polpette o biscotti).
  7. Lascia colare bene e per una migliore resa della cagliatura strizza la garza molto molto bene.
  8. Con il latte ottenuto procedi per la realizzazione della ricotta di mandorle.
  9. Porta a bollore il latte in una pentola d’acciaio.
  10. Appena prende il primo bollore spegni e versaci il limone ed il sale, dai una mescolata, copri con un coperchio e lascia raffreddare completamente. Se hai un termometro puoi aggiungere il limone nel momento in cui il latte raggiunge la temperatura di 85°.
  11. A questo punto dovrebbe iniziare a cagliare, quindi metti il composto dentro una fuscella o dentro un colino a maglie sottili sopra un contenitore, in modo che continui a versare il siero in eccesso. Lasciala riposare in frigo ricoperta da un canovaccio per almeno 36 ore prima di consumarla.

Mi raccomando, segui esattamente tutti i passaggi altrimenti il latte non caglia e non attieni un bel niente. Te lo dico per esperienza, dato che la prima volta che ho provato a fare la ricotta di mandorle ho buttato tutto nel lavandino.

Note

Consiglio di Cinzia: La ricotta di mandorle va consumata entro 2 giorni. Se decidi di fare la ricotta con il latte acquistato controlla che non ci siano zuccheri aggiunti.

 

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